Adamo e la nuvola, a cura di Ida Mitrano e Rita Pedonesi
- Codice: 88-7629-158
- ISBN: 978-88-7629-158-6
- EAN: 978
- Editore: Nemapress
- Imponibile:18,00€
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Descrizione
Il libro rappresenta una densa metafora dell'attuale condizione umana, inserita in un contesto di rapide trasformazioni tecnologiche. In questo dialogo tra l’Uomo e gli sviluppi tecnologici sempre più invasivi, emerge un profondo interrogativo: come queste nuove realtà influenzano il nostro rapporto con la vita e l’arte? Il testo offre diverse prospettive per analizzare questa dicotomia, esplorando nuove relazioni tra cambiamenti tecnologici e umani.
Un dialogo tra voci diverse: Scritti e opere
L’opera riunisce più voci e punti di vista, che si confrontano su temi fondamentali come il senso della vita e dell’arte. Autori spaesati e diversificati dialogano tra loro, arricchendo il contenuto del libro con contributi critici e artistici. Tra questi spicca il testo critico di Ida Mitrano, che approfondisce le relazioni tra tecnologia e arte, offrendo una chiave di lettura profonda e stimolante.
Contributi di esperti e artisti: Un dialogo polifonico
Tra i principali contributi troviamo Rita Pedonesi, Presidente dell'Associazione, ed esponenti di rilievo come Ennio Calabria, Alberto Gianquinto, e Roberto Gramiccia. Ognuno di loro offre una visione unica sull'arte contemporanea, indagando le trasformazioni che la tecnologia impone al processo creativo e alla percezione dell'opera d'arte.
Il work in progress artistico
L’opera si arricchisce con le riflessioni di artisti partecipanti a un work in progress collettivo, una forma d'arte che evolve con il tempo e con l’interazione delle voci coinvolte. Tra questi artisti figurano nomi di spicco come Giulio Latini, Alessandro Sbordoni e Gabriele Simongini, che offrono interessanti spunti di riflessione sul ruolo della tecnologia nelle pratiche artistiche contemporanee.
Psicologi, poeti e galleristi: Un confronto multidisciplinare
Il libro include anche interventi di esperti provenienti da altre discipline, come la psicologa Tiziana Caroselli e il poeta Angelo Sagnelli, che aggiungono un ulteriore strato di complessità al dialogo tra arte e tecnologia. Non mancano le riflessioni di Carla Mazzoni, gallerista, che porta una prospettiva sul ruolo delle gallerie nell’era digitale e sul modo in cui l’arte contemporanea viene presentata e percepita.

